top of page
ChatGPT Image 2 nov 2025, 13_28_42.png

Perché digrigni i denti? Scopri cos'è il bruxismo, i sintomi e come curarlo

12 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min

Ti è mai capitato di svegliarti con la mandibola indolenzita, un fastidioso mal di testa o la sensazione di avere le mascelle "stanche"? Oppure il tuo partner ti ha detto che durante la notte "arroti" i denti? Se la risposta è sì, potresti soffrire di bruxismo, una condizione molto più comune di quanto pensi.

Molte persone convivono con questo disturbo senza accorgersene per anni. Il problema è che, nel tempo, il continuo serramento o digrignamento dei denti può provocare danni anche importanti, non solo ai denti ma anche ai muscoli della masticazione e all'articolazione della mandibola.

Vediamo insieme che cos'è il bruxismo, quali sono i sintomi da non sottovalutare e quali sono le soluzioni.

Foto che spiega la sintomatologia associata al bruxismo


Che cos'è il bruxismo?


Il bruxismo è un'attività involontaria dei muscoli masticatori che porta a stringere o digrignare i denti, spesso senza rendersene conto. Non si tratta di un normale movimento della bocca, ma di una parafunzione, cioè un'attività che non ha alcuna utilità come masticare, parlare o deglutire.

Può manifestarsi a qualsiasi età ed è piuttosto frequente nella popolazione.

Esistono due forme principali di bruxismo.


Bruxismo diurno

Differenze tra denti sani e denti di pazienti affetti da bruxismo

Il bruxismo diurno si manifesta durante la giornata. Chi ne soffre tende soprattutto a serrare i denti nei momenti di concentrazione, tensione o stress, spesso senza accorgersene.


Bruxismo notturno

Il bruxismo notturno è invece quello più comune. Avviene durante il sonno e, proprio perché è involontario, molte persone scoprono di soffrirne solo quando compaiono i primi disturbi oppure perché chi dorme accanto sente il rumore del digrignamento.



Quali sono i sintomi del bruxismo?


I sintomi possono comparire lentamente e, proprio per questo motivo, vengono spesso sottovalutati.

Tra i segnali più frequenti troviamo:

  • dolore alla mandibola, soprattutto al risveglio;

  • mal di testa, in particolare nella zona delle tempie;

  • tensione ai muscoli del viso, del collo e delle spalle;

  • denti sensibili al caldo o al freddo;

  • usura dei denti, con scheggiature o piccole fratture;

  • click o rumori dell'articolazione mandibolare;

  • sonno poco riposante e frequenti risvegli.

Nei casi più avanzati, il continuo sfregamento può consumare progressivamente lo smalto e la dentina, aumentando il rischio di fratture dentali, problemi all'articolazione temporo-mandibolare (ATM) e dolori muscolari cronici.

In alcuni pazienti, invece, il bruxismo non provoca sintomi evidenti e viene individuato soltanto durante una normale visita odontoiatrica, osservando l'usura dei denti o altri segni caratteristici.


Perché viene il bruxismo?


Non esiste una sola causa. Il bruxismo è una condizione multifattoriale, cioè può dipendere dalla combinazione di diversi fattori.

Tra quelli più comuni troviamo:

  • stress e ansia;

  • disturbi del sonno, come insonnia o apnee notturne;

  • malocclusioni dentali;

  • problemi dell'articolazione temporo-mandibolare;

  • consumo eccessivo di caffeina, alcol o nicotina, soprattutto nelle ore serali.

Per questo motivo è importante non limitarsi a trattare il sintomo, ma individuare la causa del problema attraverso una visita accurata.


Come si cura il bruxismo?

Il trattamento varia in base alla causa e alla gravità del disturbo.

Dopo una visita clinica, l'odontoiatra valuterà lo stato dei denti, dei muscoli e dell'articolazione mandibolare e, se necessario, potrà richiedere esami di approfondimento.

Tra le soluzioni più utilizzate troviamo:

  • bite personalizzato, realizzato su misura per proteggere i denti e ridurre il sovraccarico muscolare durante il sonno;

  • fisioterapia o terapia dell'articolazione temporo-mandibolare nei casi in cui siano presenti dolori muscolari o articolari;

  • gestione dello stress attraverso tecniche di rilassamento o supporto specialistico;

  • eventuali trattamenti ortodontici, quando il problema è legato a una malocclusione.

È importante evitare il fai da te: i bite acquistati senza una valutazione odontoiatrica in genere non servono a nulla.

Foto di un bite

Non sottovalutare il bruxismo


Il bruxismo può compromettere nel tempo la salute dei denti, dei muscoli masticatori e dell'articolazione della mandibola. Per questo motivo è importante riconoscerne i primi segnali e intervenire prima che il problema provochi danni più importanti.

Se al risveglio avverti spesso dolore alla mandibola, mal di testa o noti un consumo anomalo dei denti, non aspettare che il problema peggiori. Una visita odontoiatrica permette di individuare precocemente il bruxismo e scegliere il trattamento più adatto per proteggere il sorriso e prevenire danni futuri. Per maggiori informazioni o per una valutazione del tuo caso, contatta lo Studio Dentistico Ferrantini Marraudino e prenota una visita.

 
 
ChatGPT Image 2 nov 2025, 13_33_32.png

Studio Odontoiatrico

Ferrantini Marraudino STP ARL

Via Flavio Stilicone 314

00175 Roma (RM)

tel 06/71584356

P.iva 07017021002

Gentile utente, ricorda che le informazioni che raccoglierai in questo sito hanno uno scopo puramente indicativo, e che non sostituiscono in nessun caso una visita o una diagnosi formulata dal medico. Le informazioni disponibili su questo sito non devono e non possono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o la sospensione di un farmaco senza che prima venga consultato un medico o uno specialista. L’utilizzo di tali informazioni è sotto la responsabilità, il controllo e la discrezione unica dell’utente.

© 2015-2026 Studio Dentistico Ferrantini Marraudino stp srl. Tutti i diritti riservati.

bottom of page