Parodontologia

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La Parodontologia è quella branca dell'odontoiatria che si occupa della cura delle gengive e dei tessuti che sostengono il dente (osso e legamento parodontale).

Lo stato di salute di queste strutture dipende da quanto riusciamo a mantenere puliti i nostri denti.

La maggior parte delle malattie dei denti e delle gengive sono causate,infatti, dalla presenza del tartaro e della placca batterica.

Quest'ultima  è  un miscuglio di saliva, residui di cibo e batteri.

Si forma sulle superfici dei denti sopratutto a livello dei colletti e negli spazi interdentali; con il tempo, (circa 10-15 giorni), la placca batterica si trasforma in tartaro, che altro non è che placca calcificata.

La placca è l'unica responsabile sia delle carie dentarie che delle gengiviti e parodontiti.

Se non adeguadamente rimossa con spazzolino, dentifricio e filo interdentale, la placca provoca inizialmente uno stato d'infiammazione delle gengive (gengivite acuta).

 

Le gengive in questo stadio si presentano arrossate e facilmente sanguinanti. Spesso, per evitare il sanguinamento, durante lo spazzolamento si tende ad evitare alcune zone o a ridurre l'intensità della pulizia provocando un ulteriore accumulo di placca e tartaro. 

L'infiammazione rende la gengiva più debole e  i germi della placca iniziano ad invadere lo spazio sottogengivale.

La gengivite,se non è ben curata, si trasforma in parodontite, quadro clinico caratterizzato dall'infiammazione del legamento parodontale con riassorbimento dell'osso alveolare. L'osso alveolare mentre il tartaro si accumula lungo la radice tra dente e gengiva,infatti,si ritira progressivamente.

Si crea in questo modo quella che chiamiamo tasca parodontale; nella tasca i germi sono liberi di riprodursi poiché durante le manovre di igiene orale nè lo spazzolino nè il filo interdentale sono in grado di raggiungere e pulire quella zona. 

Quando il riassorbimento raggiunge un certo grado i denti iniziano a vacillare e il movimento dei denti, che viene accentuato durante la masticazione, peggiora il quadro clinico. Purtroppo l'osso perduto con questa malattia difficilmente si può ricreare e le tecniche di rigenerazione, ancor oggi, non sono in grado di riparare grossi difetti. Per questo motivo è fondamentale intervenire quanto più precocemente possibile. 
 

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La Piorrea. Che cos'è

Fino a qualche anno fa si utilizzava Il termine piorrea per indicare lo stato patologico delle gengive e del parodonto così avanzato da provocare una notevole mobilità dei  denti e la successiva perdita degli elementi dentari stessi

Allo stesso  tempo si è ritenuta questa malattia incurabile e la conseguente perdita dei denti come inevitabile. Oggi questa malattia è semplicemente una forma avanzata di Parodontite che, se presa in tempo e nelle fasi iniziali, può essere curata con ottimi risultati.

La Terapia delle malattie parodontali

La terapia varia a seconda della gravità della malattia.

Nelle gengiviti, non c'è perdita di tessuto osseo, può essere sufficiente effettuare sedute di igiene orale professionale (ablazione del tartaro) e modificare le tecniche di igiene domiciliare (utilizzo dello spazzolino e del filo interdentale) per risolvere il problema.

Quando la gengivite è in uno stadio avanzato ed iniziano a formarsi tasche , ma non c'è mobilità,

(o questa è di grado lieve)  si può eseguire la levigatura o courettage radicolare.

La levigatura è una tecnica di pulizia manuale che ha lo scopo di rimuovere tutto il tartaro

sottogengivale e di levigare la superficie radicolare del dente. Può essere eseguita senza

anestesia (nei casi con tasche poco profonde) oppure sotto anestesia locale.

 

Nei casi più avanzati, siamo costretti ad effettuare interventi chirurgici per ricostruire (quando

è possibile) la perdita ossea mediante tecniche di rigenerazione ossea, oppure mediante

rimodellamento dell'osso alveolare e riposizionamento gengivale al fine di eliminare le tasche

gengivali stesse.

 

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La collaborazione del paziente

Nella terapia parodontale l'elemento fondamentale per il successo o meno della cura è rappresentato dalla collaborazione del paziente.

 

Il mantenimento dei risultati raggiunti con le terapie parodontali è legato al controllo dell'igiene orale da parte del paziente, mediante il corretto utilizzo dello spazzolino, del filo interdentale, i altri presidi che il medico riterrà utili per il mantenimento del risultato raggiunto (ad es scovolini interdentali, idropulsore, stimolatori gengivali, collutori ecc.). 

 

In poche parole un'accurata igiene domiciliare.

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