PROTESI MOBILE

Le protesi mobili sono essenzialmente di 3 tipi: le protesi totali (la dentiera), Le protesi parziali , gli scheletrati. LA DENTIERA

con questo temine viene comunemente indicata una protesi rimovibile, e cioè una protesi che il paziente può mettere e togliere con facilità .

La protesi totale (o dentiera) viene confezionata per coloro che hanno perso tutti gli elementi dentari:

essa è costituita da una placca di color rosa (che occupa tutto il palato nell'arcata superiore o a ferro di cavallo nell'arcat inferiore) sulla quale sono applicati i denti in resina o porcellana.

In questo tipo di protesi non ci sono elementi di ancoraggio e l'apparecchio poggia direttamente sulle mucose; la sabilità viene garantita da un'azione di adesione che si verifica quando tra base in resina e mucose esce tutta l'aria e si verifica un'adesione tra le 2 parti.

Purtroppo la dentiera lavora in un ambito dinamico, la mandibola esegue numerosi movimenti, la muscolatura delle labbra e delle guance nonchè la lingua tendono a scalzare via gli apparecchi, in modo particolare quelli inferiori.

Le dentiere pertanto richiedono un certo periodo di adattamento, durante il quale il paziente impare a convivere e a mangiare con questo tipo di protesi.

Quando un paziente porta per la prima volta una dentiera prova una serie di disaggi:

si viene a trovare un corpo estraneo in bocca

le protesi quando sono nuove possono provocare piccole ferite dovute alle pressioni sulle mucosa da parte delle placche protesiche

la fonetica viene alterata (il paziente avverte le modifiche fonetiche molto di più rispetto a chi lo circonda che spesso non nota nessuna differenza).

Anche la masticazione richiede un un adattamento;

IMPARARE A MANGIARE

Purtroppo è così. Chi è costretto a ricorrere alla dentiera completa deve imparare a mangiare; alcuni movimenti infatti sono impediti: con una dentiera non si può, ad esempio, mordere un panino un frutto, poiche essa viene scalzata via, non si può masticare solo da un lato poiche l'altro tende a cadere.

Bisogna tagliare il cibo in piccoli pezzi e masticare con entrambi i lati per aumentare la stabilità durante i movimenti, bisogna mangiare cibi soffici poiché la capacità di triturazione di questi denti è ridotta rispetto ai denti naturali.

CON IL TEMPO LE COSE MIGLIORANO

I disagi sopra descritti, per fortuna dopo qualche mese si attenuano. I portatori di protesi con il tempo si abituano a convivere con la dentiera è non provano più nessun disagio, imparano a masticare e a controllare i movimenti per impedire che le protesi si muovano troppo.

Con queste protesi si possono avere dei vantaggi utilizzando gli adesivi per protesi (che noi consigliamo suprattutto nei primi tempi che un paziente porta la protesi) oppure si possono avere notevolissimi vantaggi ricorrendo all'implantologia di cui parleremo or ora.

L' IMPLANTOLOGIA

L'implantologia per un portatore di protesi mobile può rappresentare una soluzione ai problemi di stabilità della dentiera o addirittura la soluzione che gli permette di buttare via la dentiera stessa.

Mediante l'applicazione di piccoli impianti osteointegrati si possono creare degli ancoraggi all'apparecchio renderlo più stabile.

In pratica una volta messi gli impianti dalla gengiva sporgeranno delle piccole sfere

nella protesi vengono inserite delle connessioni che si ancorano alle sfere che emergono dalla gengiva

e una volta applicato l'apparecchio questo sarà bloccato da questo sistema..

DALLA DENTIERA ALLA PROTESI FISSA

In molti casi è possibile applicare gli impianti non per dare stabilità alla dentiera, ma per mettere dei denti fissi e gettare via la protesi.

In questi casi la riabilitazione richiede tempi maggiori perché più complessa ma i risultati ci ripagano ampiamente.

Nell'arco di 6 mesi 1 anno (questi sono i tempi necessari per il raggiungimento del risultato) il paziente abbandona ogni apparecchio mobile per ritrovarsi con i denti fissi come mostrano questi casi clinici.(vedi anche il paragrafo dedicato all'implantologia pag. )

GLI SCHELETRATI

Le protesi mobili parziali sono quelle protesi rimovibili portate da pazienti che non hanno perso tutti i denti ma hanno ancora qualche elemento dentariosu cui appoggiarsi.

Queste protesi sono di 2 tipi:

le placchette in resina

gli scheletrati

Le prime sono molto simili alle dentiere, hanno una placca in resina rosa sulla quale sono montati i denti in resina, e dei ganci per dare sostegno alla protesi.

Questo tipo di protesi la eseguiamo raramente in quanto se non vi sono controindicazioni (ad esempio allergie ai metalli) preferiamo eseguire li scheletrati in quanto più leggeri, resistenti e duraturi.

Gli scheletrati sono protesi mobili rimovibili costituite da una base metallica in stellite (una lega in cromo-cobalto) legerissima ma molto resistente

sulla quale vengono applicati i denti in resina.

L'ancoraggio dello scheletrato si può ottenere o mediante ganci

o mediante capsule con attacchi di precisione.

L'attacco di precisione permette di evitare il gancio e nascondere la connessione con qrossi vantaggi estetici



per realizzare questo tipo di protesi è necessario incapsulare una o più elementi dentari.

Sulle capsule vengono applicati una parte degli attacchi e sullo scheletrato veiene applicato la parte corrispondente .

Questo tipo di protesi è abbastanza confortevole, viene eseguita da svariati decenni e non vi sono grandi controindicazioni.

Anche gli scheletrati (se le condizioni cliniche lo consentono e non vi sono controindicazioni), possono essere eliminati e sostituiti da protesi fisse mediante l'applicazioni di ponti fissi o da impianti osteointegrati